Metropolis

Sono tornato. Dopo alcuni anni passati fuori, sono di nuovo qui, per un altro “giro” professionale a San Paolo.

Andando via da qui la prima volta, ho imparato cosa vuol dire “saudade”. Ho cercato di spiegarne il significato in Francia, in Italia….Niente, bisogna viverla.

Avevo saudade proprio di San Paolo……….

“Ma cosa ha questa citta’ di cui parli sempre e che ti piace tanto? Ma non e’ enorme e piuttosto brutta?” Queste le tipiche domande che seguivano ai miei commenti sul Brasile.

Cose vere eppure……..devo tentare di spiegare. Lo devo a Tasso che me l’ha chiesto, lo devo a San Paolo.

Enorme, congestionata, che non dorme mai, dove si mangia bene a qualsiasi ora….. tutto vero, nulla da dire ma …… “so’ isso” ???

Poliedrica.

Si, questa e’ la mia San Paolo, poliedrica. Come una di quelle sfere che negli anno 80 si trovavano appese nelle discoteche, ricordate? La luce e le figure si riflettevano incessantemente ad ogni giro della sfera, in ogni angolo. Una scena, un colore, una luce nuova ad ogni istante.

Si : Poliedrica.

Le ville bellissime di Morumbi dove ho avuto la fortuna di abitare, Moema e la sua “giungla d’asfalto”, il Centro, ahime’ cosi’ devastato eppure…..

Alzate lo sguardo dal marciapiede quando camminate intorno a Piazza della Repubblica, ci sono palazzi bellissimi che non sfigurerebbero in tante citta’ europee. Ho incontrato persone che ricordano ancora, e vi parlo della mia generazione, di quando andavano con la Mamma a prendere il te’ delle 1700 in guanti bianchi nei caffe’ del Centro. Va riabilitato, e presto !

E infine le persone. Lavorano, e tanto. Sono loro la vera ricchezza di questa citta’.

Ecco questa per me e’ Metropolis.

PS: Ho chiamato il mio cane Tiete’, e’ un bellissimo Beagle, ma anche il Tiete’ e’ un bel fiume (il nome vuol dire Torrente Impetuoso) ! Si e’ un bel fiume: beh, magari prima di entrare in citta’…..

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